FAQs

FAQ

e informazioni/consigli tecnici sul come.
Di seguito alcune risposte e tutorial a domande tecniche sui nostri prodotti.
Per visualizzare la risposta basta cliccare sulla domanda di interesse.


Alimentatore: quali sono le caratteristiche tecniche da valutare nella scelta?

Nella valutazione di alimentatore l'efficienza è la caratteristica più importante dell'alimentatore che influisce sul funzionamento di un sistema elettronico, ma ci sono anche altri fattori importanti da prendere in considerazione come sovracorrente, sovratemperatura, corrente di spunto, sovratensione di uscita, deriva, risposta dinamica, regolazione della linea e regolazione del carico

1.In che modo le caratteristiche di un alimentatore influiscono su un sistema elettronico?

Le caratteristiche di un alimentatore influenzano le performance e la progettazione di un sistema elettronico. Tra le caratteristiche importanti di un alimentatore c'è l'efficienza rispetto al range di temperatura specificato. Inoltre, ci sono importanti caratteristiche che proteggono l'alimentatore e il suo carico da danni, come sovracorrente, sovratemperatura, corrente di spunto e sovratensione in uscita. Quindi, ci sono parametri operativi dell'alimentatore come deriva, risposta dinamica, regolazione della linea e regolazione del carico che possono influire sul funzionamento del sistema.

2.In che modo l'efficienza dell’alimentatore influisce sulle prestazioni di un sistema elettronico?

L'efficienza dell'alimentatore determina le perdite elettriche e termiche nel sistema, nonché la quantità di raffreddamento richiesta. Inoltre, influisce sulle dimensioni fisiche del package sia dell'alimentatore che del sistema finale. In più, opera sulle temperature di esercizio dei componenti del sistema e sulla conseguente affidabilità del sistema. Questi fattori contribuiscono alla determinazione del costo totale del sistema, sia sull'hardware che sul supporto. I data sheet degli alimentatori normalmente includono un diagramma di efficienza rispetto alla corrente di uscita, come mostrato in figura 1. Questo grafico mostra che l'efficienza varia in base alla tensione applicata all'alimentatore e alla corrente di carico in uscita.

rappresentazione efficienza di un alimentatore

Efficienza, affidabilità e temperatura di esercizio sono correlate fra loro. Il data sheet dell'alimentatore di solito include requisiti specifici relativi al flusso d'aria e alla dissipazione di calore.

Ad esempio, la temperatura di esercizio ambientale influisce sulla corrente di carico in uscita che l'alimentatore può gestire in modo affidabile. La curva di derating dell’alimentatore (figura 2) indica la sua corrente di funzionamento affidabile rispetto alla temperatura. Sempre la figura 2 mostra quanta corrente può essere gestita dall’alimentatore in sicurezza se funziona con convezione naturale o 200 LFM e 400 LFM.

CONTENUTO RISERVATO

Per continuare a leggere questa scheda è necessario effettuare l'accesso al sito. La registrazione è gratuita.

Come scegliere un alimentatore esterno? 6 aspetti chiave per la selezione di un alimentatore esterno industriale

Quali sono le caratteristiche per selezionare un'alimentatore esterno? Come Consystem evidenziamo sei elementi essenziali da non trascurare durante la scelta di un alimentatore esterno industriale. Vediamoli assieme  

1. Quali sono i requisiti di alimentazione del sistema?

La prima considerazione quando si seleziona un alimentatore è sapere quali siano i requisiti di alimentazione del sistema. Comprendere la potenza, la tensione e la corrente richiesti dal carico del sistema è essenziale per il funzionamento e la sicurezza del sistema finale. Ciò include porsi domande del tipo: "Il mio sistema funziona a potenza costante? Avrò una corrente di picco?"

2. Package – Alimentatore “desktop” o con spina a muro?

Gli alimentatori esterni sono generalmente offerti in due tipi di package: desktop o a muro (con spina fissa o spine intercambiabili). Per molte applicazioni vanno bene entrambe le soluzioni. Tuttavia, ci sono alcuni motivi per cui è meglio selezionare l’uno anziché l’altro. Ad esempio:
  • Range di potenza: generalmente gli adattatori “desktop” sono adatti per applicazioni con potenza più elevata, mentre gli alimentatori “a muro” sono ideali per applicazioni con potenza inferiore. Gli adattatori desktop in genere hanno dimensioni maggiori, motivo per cui offrono anche potenze maggiori.
  • Mercato globale: Se avete intenzione di proporre il vostro prodotto o progetto nel mercato globale /internazionale le soluzioni “a muro” multi-spina e gli adattatori “desktop” sono un'ottima scelta. L’intercambiabilità dei plug (Alimentatore “a muro” multi-spina) e del connettore del cavo d’ingresso (Alimentatore “desktop”) consente di utilizzare lo stesso prodotto cambiando semplicemente il plug o il connettore del cavo per soddisfare gli standard delle prese del mercato finale di riferimento.
  • Messa a terra: gli alimentatori “desktop” offrono l'opzione di ingresso AC a tre fili (con la terra) o due fili (senza terra). Gli alimentatori “a muro” sono disponibili solo con l’ingresso AC a due poli (senza la terra di protezione).
  • Dimensioni e portabilità: Se l’alimentatore si troverà in una parte visibile del sistema finale o verrà utilizzato in una apparecchiatura portatile, bisogna tenere in considerazione l’estetica, la dimensione e il peso del power supply. Gli alimentatori con alta densità di potenza possono aiutare in casi di questo tipo.

3. Opzioni di connettori e plug DC

Una volta definite le caratteristiche principali, è necessario pensare a come l’alimentatore verrà collegato nel sistema finale: in questo modo si passerà alla selezione del connettore d’uscita. Esistono varie tipologie di connettore DC, come ad esempio il connettore DC plug (“a cilindro”) o "P5", ma anche micro USB, DIN, mini DIN etc. Sono diverse le opzioni disponibili, che comprendono la possibilità di cavi spelati e stagnati, oppure con il connettore ad angolo retto in base alla configurazione necessaria per il sistema. Un’altra cosa da considerare è il cavo d’uscita, affinché soddisfi le esigenze progettuali. È abbastanza lungo per raggiungere il tuo prodotto? Ha l'aspetto e la flessibilità desiderati? È importante comprendere che la scelta e/o la successiva modifica del cavo DC può influire sia sulle norme di efficienza che di sicurezza.

4. Normative di efficienza, standard di sicurezza e Agency Mark

Il mercato di distribuzione del prodotto finale è un punto critico per le differenti normative e certificazioni richieste. Molti paesi hanno standard di efficienza che servono a regolamentare la quantità di energia che può essere "sprecata" dagli alimentatori esterni, come ad esempio Level VI per il mercato americano (US). Oltre agli standard di efficienza, è indispensabile assicurarsi che l'adattatore disponga anche delle certificazioni di sicurezza adeguate all’applicazione e al mercato finali. Ad esempio, i prodotti medicali necessitano della certificazione 60601-1 e i prodotti per applicazioni ICT / AV richiedono la certificazione 62368-1. Infine, alcuni paesi hanno il proprio Agency Mark, valido solo per quel paese. È necessario fare dei test aggiuntivi o customizzare il progetto in base a determinate specifiche per soddisfare questi requisiti: CONSYSTEM ha l'esperienza e le conoscenze per lavorare con voi e aiutarvi in queste situazioni.

5. EMI ed EMC

Molti prodotti elettronici devono soddisfare i livelli dei requisiti normativi EMI ed EMC (interferenze elettromagnetiche e compatibilità elettromagnetica). Questi requisiti assicurano che il tuo prodotto non interferisca con il corretto funzionamento di altri prodotti e allo stesso modo che il corretto funzionamento del tuo prodotto non venga influenzato da altri prodotti. CONSYSTEM offre alimentatori certificati secondo le normative EMC ed EMI e, qualora fosse necessario dopo aver testato l’intero sistema, ha anche una gamma completa di Filtri EMI certificati e testati.

6. Integrazione di sistema

Un'altra importante considerazione e domanda da porsi è "Come apparirà la soluzione scelta nel complesso del sistema?". Se il vostro prodotto finale ha un design accattivante e tutto è stato studiato nei minimi dettagli, perché trascurare l’adattatore? Bisogna sempre valutare la possibilità di personalizzare l’estetica dell’alimentatore, ad esempio con un colore specifico o con l’aggiunta del proprio logo.

Per una corretta comprensione delle classi di isolamento per il Power Supply

La protezione dell'utente da livelli dannosi di energia viene tradizionalmente eseguita isolando sufficientemente i componenti in tensione. Come raggiungere questo obiettivo e a quale livello determinerà quale classe di isolamento avrà l'unità? Di seguito trattiamo in dettaglio i tipi di isolamento e le tre diverse classi di apparecchiature. Esistono cinque categorie di isolamento utilizzate dalle diverse classi di apparecchiature: funzionale, base, supplementare, doppio e rinforzato:
  • Isolamento funzionale: livello di base necessario per il funzionamento dell'alimentazione. Questo non impedisce scosse elettriche se toccato.
  • Isolamento di base: offre all'utente una protezione unica e semplice dalle scosse elettriche.
  • Isolamento supplementare: come l'isolamento di base, deve resistere a 1,5 KV AC (2,1 KV DC).
  • Doppio isolamento: l'uso congiunto dell'isolamento di base e supplementare per fornire ridondanza. Se la base fallisce, la protezione supplementare protegge ancora l'utente.
  • Isolamento rinforzato: un singolo strato che funziona allo stesso modo del doppio isolamento
 

Cos'è e come funziona un motore brushless?

Molte volte si sente parlare di motori brushless (senza spazzole) e delle sue diverse caratteristiche.

A fronte di testi molte volti complessi  vogliamo condividere, di seguito,  un  video - sviluppato da JAES -  che spiega  - a nostro avviso -  molto bene le caratteristiche e funzionalità oltre ai vantaggi di un motore Brushless (come durata di vita, alta efficenza, assenza di scintille etc...).

I vantaggi del motore brushless

  • L'ingombro è limitato soprattutto rispetto alla coppia erogata
  • Assenza di spazzole che comporta maggiore durata di vita del prodotto e minor rumore.
  • Alta efficienza e condizioni di rendimento ottimali
  • Rumorosità minima
Svantaggi del motore brushless
  • ll controllo viene effettuato elettronicamente da un controller/ dispositivo elettronico , quindi al costo del motore va aggiunto il costo del sistema di controllo  che deve essere affidabile e facilmente implementabile
Per garantire una corretta gestione dei motori brushless CONSYSTEM offre una ampia gamma di BRUSHLESS MOTOR Driver, Soluzioni ideali per controllare e settare al meglio il funzionamento dei motori brushless. Questi Brushless Motor driver sono progettati per fornire prestazioni a basso rumore udibile, affidabili ed efficienti, riducendo al contempo il tempo di ciclo di progettazione con semplici impostazioni dei parametri tramite GUI di facile utilizzo Scopri di più cliccando QUI  

Che cosa è un INVERTER? come funziona?

Un inverter è un apparato elettronico che ha la funzione di trasformare una corrente continua (DC), in corrente alternata (AC) a una determinata tensione e frequenza, sfruttando una sorgente di corrente continua. L'inverter è normalmente utilizzato per alimentare accumulatori, impianti, condizionatori d’aria, motori elettrici per autoveicoli, gruppi di continuità in meno parole dove è necessaria una conversione da corrente continua a corrente alternata. Col termine "Inverter" si può intendere anche un insieme "raddrizzatore-invertitore", alimentato a corrente alternata ed utilizzato per variare la tensione e la frequenza della corrente alternata in uscita in funzione di quella in entrata (ad esempio per l'alimentazione di particolari macchine operatrici). Per una spiegazione esaustiva , completa e semplice di seguito potete visionare un'ottimo video, sviluppato da JAES
Le varie tipologie di Inverter Ci sono tre tipologie principali di inverter tilizzati per alimentare dei carichi in corrente alternata:
  • inverter ad onda quadra (adatti per carichi puramente resistivi),
  • inverter ad onda sinusoidale modificata (adatti per carichi resistivi e capacitivi, con carichi induttivi possono produrre del rumore)
  • inverter ad onda sinusoidale pura (adatti per tutti i tipi di carichi perchè riproducono fedelmente un'onda sinusoidale uguale a quella della nostra rete elettrica domestica).
  Consystem offre diverse soluzioni e componenti per gli inverter da alimentatori switching della MORNSUN fino a i condensatori della Jianghai. Per maggiori informazioni o supporto  tecnico contattaci!  

Come si integra la tecnologia RADAR con i sistemi di sicurezza? La grande sfida!

Lo sviluppo ulteriore dei sensori radar sta aprendo molte possibilità per il settore della sicurezza, ma i produttori di apparecchiature di sicurezza hanno difficoltà a implementare questa tecnologia nei propri prodotti. Spesso mancano delle competenze e delle risorse di sviluppo necessarie per l'impiego della tecnologia radar. L'integrazione di questa tecnologia comporta alcuni ostacoli che difficilmente possono essere superati senza il know-how necessario della tecnologia radar.

Integrazione della tecnologia RADAR Perché la tecnologia Radar è complicata

Solo poche aziende in tutto il mondo sono specializzate in questa tecnologia: impiegano esperti che dispongono delle competenze necessarie per gestire la tecnologia radar. La loro esperienza e know-how si basa su anni di apprendimento. Gli esperti di questo settore non sono molti. I produttori di apparecchiature di sicurezza raramente dispongono di tali specialisti radar all'interno della propria azienda. Anche le grandi aziende dipendono dall'assistenza di esperti. Le complesse applicazioni radar stanno raccogliendo gradualmente consensi e vantano maggiore affidabilità, precisione e funzioni. Inoltre, entusiasmano le compagnie di sicurezza. Tuttavia, l'implementazione del componente radar richiede ai produttori di apparecchiature di sicurezza di investire tempo e manodopera. L'integrazione radar è una vera sfida.

Cosa rende così difficile l'integrazione della tecnologia radar?

Oltre alle difficoltà, minori, come la compatibilità hardware e la corretta scelta del prodotto, l'elaborazione del segnale è di gran lunga il problema più grande affrontato durante l'integrazione. Questo inizia con la giusta scelta del metodo di elaborazione, che dipende dalle caratteristiche del radar. Senza una conoscenza approfondita, è impossibile analizzare correttamente i rilevamenti.

I seguenti aspetti richiedono rilevanti competenze sulla tecnologia Radar:

   

Prevenzione di segnali di interferenza e rilevamenti errati

Come ogni tecnologia di misurazione, il radar non fornisce sempre risultati puliti. I rilevamenti errati devono essere riconosciuti e corretti. A seconda del principio di funzionamento del radar, della larghezza di banda, della distanza, dei fattori ambientali e dell'oggetto, i dati grezzi hanno numerosi effetti specifici. Mentre segnali utili come l'effetto Doppler aiutano a rilevare un oggetto, i segnali di interferenza portano a rilevamenti ridondanti o errati. Questo deve essere preso in considerazione nell'elaborazione del segnale digitale al fine di garantire dati non contaminati. Utilizzando algoritmi, il sistema distingue in modo affidabile segnali utili e segnali di interferenza.

Filtraggio di rilevamenti irrilevanti

Al fine di implementare funzioni radar più complesse, è necessario sviluppare algoritmi estesi. Ciò comporta un filtro specifico per l'applicazione dei dati radar. Nell'area di sicurezza, non è sufficiente eliminare semplicemente i segnali di interferenza. L'obiettivo è quello di concentrarsi su eventi particolari. Il sistema deve risolvere i rilevamenti innescati da animali, cespugli, pioggia o vento. Tuttavia, questo va ben oltre gli algoritmi di base.  

Classificazione degli oggetti

Oltre ai filtri, l'identificazione e l'osservazione degli oggetti è un aspetto importante dell'elaborazione del segnale digitale. Ciò richiede classificazione e tracciamento mediante algoritmi. A tale scopo sono richiesti processi di apprendimento automatico. La tecnologia si sta sviluppando sempre più nella direzione dell'intelligenza artificiale al fine di rilevare modelli. Insieme alla rappresentazione dei dati degli oggetti, ciò comporta costi di manodopera elevati in termini di sviluppo del software.

Test e configurazione dell'applicazione

Per l'analisi del segnale specifica dell'applicazione, è necessario dedicare un bel po' di tempo ai test dell'applicazione. Successivi adeguamenti sono basati sui risultati ottenuti da questo importante aiuto per ottimizzare l'elaborazione e il tracciamento del segnale. Questi test in condizioni reali sono estremamente dispendiosi in termini di costi e manodopera.  

Elaborazione di volumi di dati in real time

Con complessi sistemi radar dotati di numerosi canali, ne conseguono elevati volumi di dati. Nel campo della tecnologia di sicurezza, è importante che questi vengano elaborati in tempo reale. La trasmissione ritardata o interrotta aumenta il rischio per la sicurezza. Per superare questa sfida, è necessario trovare e implementare una soluzione tecnica adeguata senza essere soggetti a perdite. Anche l'elaborazione dei dati deve essere intensamente trattata. L'implementazione di tutti gli aspetti sull'integrazione della tecnologia radar comporta un estensivo e un lungo lavoro di sviluppo. La maggior parte delle società di tecnologia radar sviluppa solo front-end o semplici sistemi radar che funzionano solo con algoritmi di base che digitalizzano i segnali analogici e filtrano i rilevamenti errati. Normalmente non coprono funzioni più impegnative come il tracciamento degli oggetti, il riconoscimento di schemi o la classificazione. Fino ad ora, l'elaborazione approfondita del segnale è stato spesso un grosso ostacolo da parte dei produttori dell'applicazione di sicurezza finita. Alcuni produttori di apparecchiature di sicurezza erano pertanto soliti rinunciare a complesse applicazioni radar. Ma con i progressi della tecnologia, è ora disponibile un nuovo approccio per risolvere il problema.

Integrazione più semplice con soluzioni radar avanzate

Negli ultimi anni, gli esperti di radar si sono avvalsi delle ultime scoperte tecniche disponibili nel campo dello sviluppo del software. L’importanza dell'elaborazione del segnale è aumentata in modo significativo: consente di eseguire attività sempre più complesse via radar in modo economico. Di conseguenza, la tendenza tende ai prodotti radar che osano compiere un passo cruciale verso il prodotto finale: da un componente radar a un sistema radar. Questi sistemi sono dotati di elaborazione avanzata del segnale. Forniscono dati puliti, filtrando rilevamenti errati o segnali interferenti. Le "tracce fantasma" sono già prese in considerazione durante lo sviluppo. I sistemi vantano anche utili funzioni di filtro. Ciò consente all'utente di concentrarsi su eventi importanti e di nascondere tutto ciò che non ha importanza. I sistemi avanzati hanno funzioni utili e quindi migliorano la facilità d'uso per gli utenti finali. Sono già ottimizzati e provati in modo ottimale per soddisfare le esigenze dell'applicazione. I risultati della misurazione sono recuperabili in modo affidabile e sempre più precisi. Al fine di sviluppare tali prodotti, le aziende di tecnologia radar stanno ampliando sempre più la loro gamma di attività. Ad esempio, stanno lavorando su test applicativi e lo sviluppo di algoritmi. Questo lavoro preliminare semplifica enormemente l'integrazione del radar. I produttori di apparecchiature di sicurezza possono utilizzare il sistema per i loro prodotti senza approfondite conoscenze radar o lavori di integrazione. Ciò accelera la fase cruciale del time-to-market e facilita l'accesso alla tecnologia.  

Lo Smart Tracker di InnoSenT

Il sistema radar iSYS-5021 costituisce proprio una tale innovazione per l'industria della sicurezza. La licenza tracker disponibile include l'elaborazione completa del segnale e le utili funzionalità di Smart Tracker. I System integrator erano soliti mostrare numerosi rilevamenti radar, quindi li attribuivano correttamente a un oggetto e li separavano. Questa attività è ora affidata alla funzione di tracciamento. Il sistema radar raggruppa i singoli rilevamenti radar in oggetti e li traccia nel tempo. La linea di movimento delle persone viene visualizzata usando le tracce. Sono inoltre disponibili importanti funzioni di filtro e classificazioni di oggetti: il sistema distingue tra persone e veicoli e filtra in modo affidabile fattori interferenti come pioggia o vento. Utilizzando un'interfaccia utente, l'utente può impostare varie configurazioni in modo molto semplice e individuale. Ad esempio, definiscono l'allarme e ignorano le zone per concentrarsi sul monitoraggio di determinate aree. Gli esperti radar hanno già eseguito con successo i numerosi test applicativi necessari per calibrare il sistema e hanno adattato in modo ottimale il sistema all'utilizzo del perimetro e al monitoraggio di strutture esterne su larga scala.

Scopri tutti i sensori RADAR qui

10 motivi per cui la tecnologia RADAR sta conquistando il settore della sicurezza

Mentre la tecnologia radar è la protagonista di vere e proprie storie di successo in molte aree, sta gradualmente entrando nel settore della sicurezza. Tuttavia, con questa tecnologia, il tema della sicurezza ha sempre svolto un ruolo importante. Dalle misure per garantire la sicurezza del traffico, l'osservazione dei fenomeni ambientali o dei sistemi di assistenza installati nelle automobili, i sensori garantiscono sicurezza e protezione. Chiunque conosca i vantaggi della tecnologia radar sarà entusiasmato dai radar come soluzione di sicurezza. Perché il radar è l'ideale? Abbiamo messo insieme 10 buone ragioni che rendono il radar essenziale per gli importanti concetti di sicurezza.
Esempio di applicazione radar ad vasta area industriale
Sistemi RADARsoluzioni  ideali per la sorveglianza di vaste aree
  1. Opera in qualsiasi situazione climatica
I sensori radar sono estremamente robusti e insensibili. Il tempo metereologico, per esempio, non li riguarda affatto. Che si tratti di neve, pioggia o nebbia, il personale di sicurezza può contare sul funzionamento del rilevamento. Il segnale riflesso non è condizionato da influenze ambientali.
  1. Attivo giorno e notte
Raramente si trovano in una singola tecnologia: i sensori funzionano indipendentemente dalle condizioni di illuminazione. Il ricevitore registra ogni segnale proveniente da oggetti all'interno del campo di rilevamento sia nel buio pesto della notte, sia con la luce del sole abbagliante. I falsi allarmi causati da scarsa visibilità sono esclusi con questa procedura di misurazione.
  1. Condizioni estreme
La tecnologia radar non funziona solo indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e dalla luce, ma è anche estremamente resistente: la gamma di temperature di funzionamento della tecnologia radar è piuttosto vasta. Le temperature negative a doppia cifra o le temperature calde del deserto non influiscono sui sensori. In un ambiente difficile, ad esempio, con polvere, sporco o umidità, garantiscono le loro precise capacità.
  1. Multitasking
I sensori radar non si concentrano su un solo oggetto ma monitorano tutti gli oggetti all'interno di un'area di rilevamento. Inoltre, tutte le informazioni su un oggetto vengono determinate allo stesso tempo. Ciò significa che il personale di sicurezza riceverà immediatamente tutte le informazioni rilevanti per la sicurezza, come posizione, velocità, distanza e angolazione necessarie per valutare la situazione di pericolo.
  1. Anonimato
Tutti gli oggetti rilevati via radar sono automaticamente in modalità in incognito. Poiché non ci sono immagini, le persone non possono essere identificate. Ciò rende più facile il rispetto delle rigide normative che regolano il settore della sorveglianza. Le leggi applicabili in materia dei diritti personali riguardano anche la sorveglianza di proprietà private. Utilizzando i sensori radar, le aziende assicurano i loro locali senza raccogliere alcun dato personale. Addirittura, la tecnologia dei sensori radar offre la possibilità di mappatura spaziale come la tecnologia di localizzazione. La tecnologia rappresenta gli oggetti su una mappa.
  1. Tecnologia smart
I sensori radar e i sistemi sono sofisticati e hanno una varietà di funzioni. L'elaborazione intelligente dei segnali consente di tracciare gli oggetti tramite il clustering dei dati. Questi si distinguono tra oggetti e li assegnano a categorie specifiche come persona o veicolo. Gli oggetti rilevati non pertinenti, come un animale selvatico che corre, vengono filtrati dalla tecnologia. I sensori possono anche apprendere durante il processo di “filtraggio”: se la funzione di filtro ordina, ad esempio, una volpe, esclude oggetti con proprietà simili in futuro (se lo si desidera). Grazie alle informazioni dell'algoritmo di localizzazione, i sistemi radar attivano un allarme, ad esempio, o controllano una telecamera collegata.
  1. Ampio & Alto Range
Le onde elettromagnetiche hanno una portata molto alta. A seconda del sensore, è possibile rilevare oggetti molto remoti. Alcuni sistemi radar rilevano persone e, naturalmente, veicoli a una distanza fino a 150 metri. Invece di una moltitudine di applicazioni di sicurezza con un range limitato, un solo sistema copre l'intera area da proteggere. L'ampia area coperta fa acquisire tempo addizionale prezioso al personale addetto alla sicurezza: prima viene rilevata una situazione di pericolo, prima è possibile agire per la protezione.
  1. Sicuro contro il vandalismo
La tecnologia di sicurezza è spesso esposta a vandalismo. In particolare, le videocamere sono obiettivi comuni. I sensori radar generalmente hanno dimensioni esterne compatte. Posizionati all'interno di sistemi esistenti o dietro una copertura, sono difficilmente percettibili. Le onde radar penetrano nella plastica e possono quindi essere nascoste bene e adattate, ad esempio, alla progettazione di un edificio, di un sistema tecnico o di una recinzione.
  1. Manutenzione? semplice!
I componenti funzionali sono ben mimetizzati e protetti dallo sporco da una copertura di plastica. Se polvere o sporco riescono comunque a raggiungere i sensori, ciò non compromette la funzionalità. Distribuire e dimenticare: anche i complessi sistemi radar non richiedono interventi di manutenzione. Il sistema di sensori esegue in modo affidabile il proprio servizio e quindi non comporta alcuno sforzo da parte dell'utente finale dopo l'installazione, indipendentemente dalle influenze ambientali.
  1. Efficiente
Il radar reagisce alla presenza e al movimento di un oggetto. Finché non ci sono nuovi oggetti o persone nel raggio di copertura, il personale di sicurezza può dedicare il proprio lavoro ad altre attività. Tuttavia, non appena si verifica un evento rilevante, il team di sicurezza viene subito avvisato. Inoltre, il radar consente anche il controllo basato sulle necessità. Questa utile funzione apporta un contributo significativo all'aumento dell'efficienza. Dopo tutto, i dispositivi connessi come una telecamera di sicurezza possono essere orientati in modo mirato, grazie alla precisa localizzazione del sensore, e possono essere accesi o spenti in base alle reali esigenze. Se tutto è “tranquillo” nell'intervallo di copertura, consente di risparmiare energia passando i dispositivi collegati in modalità standby senza perdere alcun rilevamento.   La tecnologia radar sembra essere stata creata appositamente per il settore della sicurezza e sta già aprendo la strada a future applicazioni sempre in ambito di sicurezza. Sia come strumento di misura indipendente sia come tecnologia di supporto, i vantaggi sono estremamente importanti. La tecnologia è interessante non solo per i tipici sistemi di sicurezza. Il settore della domotica sta guardando sempre con più attenzione sulle questioni relative alla sicurezza domestica. Anche in questo caso, la tecnologia radar può fornire supporto e soluzioni di sicurezza innovative, come funzioni di avvisi intelligenti o reminder. La combinazione di smart technology e la mente umana dovrebbe rivelarsi comoda e sicura. Quindi, non ci sarà modo di aggirare i sensori intelligenti in futuro.  

MIPI: LO STANDARD DI TRASMISSIONE DATI AD ALTA VELOCITÀ PER DISPLAY

Oggigiorno si sente molto parlare della tecnologia/interfaccia MIPI a fronte dell’enorme diffusione della tecnologia mobile. Ad ora sta diventando popolare anche per altre soluzioni display. Ma che cosa è la tecnologia MIPI? Come nasce?
Tecnologia MIPI e Display: che cosa è? Come funziona?
I Display touch Mobile sono sempre più presenti nella nostra vita

Come nasce la tecnologia MIPI?

L’interfaccia MIPI nasce dal consorzio MIPI (Mobile Industry Processor Interface) che è un'organizzazione no profit che stabilisce standard per le interfacce hardware e software nei dispositivi mobili. Il suo scopo è quello di sviluppare il set standard più completo al mondo di specifiche di interfaccia per dispositivi mobili e influenzati dal mobile, set standard che massimizzeranno il riutilizzo del design, promuoveranno l'innovazione, ridurranno il time to market e contribuiranno all'interoperabilità dei prodotti di varie aziende. La tecnologia MIPI è ormai stata ampiamente adottata. È onnipresente negli smartphone e viene utilizzato anche in tablet, laptop e ibridi laptop/ ablet. Viene inoltre implementato dall'industria automobilistica per i display dei cruscotti e sistemi di infotainment in auto e utilizzato in applicazioni indossabili, IoT e realtà virtuale/aumentata. Questo in quanto lo standard MIPI soddisfa i severi requisiti di bassa potenza, basso consumo di energia, alta qualità nella trasmissione di immagini e dati  ed elevata immunità alle interferenze elettromagnetiche  richieste dai progetti di telefoni cellulari.

Che cosa è la tecnologia MIPI? Come funziona? Quali sono i suoi standard?

MIPI (Mobile Industry Processor Initiative) è la classe di standard bus seriali ad alta velocità progettati per l'uso in sistemi mobili con una varietà di periferiche.
Tecnologia MIPI e Display: che cosa è? Come funziona?
Figura 1: Schema a blocchi di un telefono cellulare comprensivo di fotocamera e display
Esistono diversi tipologie di interfacce MIPI, di seguito alcune tra le principali:

MIPI D-PHY

MIPI D-PHY è un livello fisico/ uno strato fisico sincrono ad alta velocità, bassa potenza e sorgente di comunicazione dati seriale su cui vengono eseguiti protocolli come CSI (Camera Serial Interface), DSI (Display Serial Interface). Collega fisicamente il sensore della videocamera al processore dell'applicazione (per il CSI) e il processore dell'applicazione al dispositivo di visualizzazione (per il DSI) come mostrato nella figura sopra. Il MIPI D-PHY grazie al suo design ad alta efficienza energetica è più adatto a dispositivi a batteria che necessitano di energia, Include sia moduli ad alta velocità che quelli a bassa potenza che aiutano a raggiungere l'efficienza energetica.  

MIPI-CSI-2

MIPI-CSI-2 è l’interfaccia standard di controllo per telecamere che consente l'accesso in lettura e scrittura ai registri di controllo della telecamera. I dati vengono trasmessi utilizzando segnali differenziali, con un clock dedicato, e il livello fisico dell'interfaccia è un D-PHY, anch'esso definito nelle specifiche MIPI. MIPI CSI-2 è l'interfaccia della fotocamera più utilizzata nei dispositivi mobili e in altri mercati. Ha raggiunto l'adozione diffusa per la sua facilità d'uso e capacità di supportare una vasta gamma di applicazioni ad alte prestazioni, tra cui 1080p, 4K, 8K e oltre video e fotografia ad alta risoluzione. L'interfaccia può anche essere utilizzata per interconnettere telecamere in dispositivi di realtà virtuale montati sulla testa; applicazioni automobilistiche per auto intelligenti per infotainment, sicurezza o controlli basati sui gesti; applicazioni di imaging per la creazione di contenuti client e prodotti di consumo; droni per telecamere; Apparecchi IoT; Indossabili; e sistemi di sicurezza o sorveglianza del riconoscimento facciale 3D.

Come  vengono i dati trasferiti dal sensore al suo sistema host utilizzando CSI-2?

Dato che l'immagine è contenuta in un frame buffer un generatore di pacchetti prenderà una delle linee da quel buffer e inizierà a costruire un pacchetto. in tal modo indicizzerà anche l'intestazione del pacchetto, il primo campo del quale contiene le informazioni del canale virtuale, quindi ogni pacchetto può essere etichettato come appartenente a un particolare flusso di dati. Ciò consente a più flussi di dati di fluire sullo stesso collegamento, utilizzando l'identificazione del canale virtuale per distinguere a quale flusso appartiene ciascun pacchetto.

MIP-BIF

MIP-BIF: è interfaccia standard per le batterie. L'interfaccia batteria MIPI, o MIPI BIFSM, è un'interfaccia hardware e software a filo singolo per il collegamento di un chip di gestione dell'alimentazione in un dispositivo a una batteria ricaricabile intelligente o/a basso costo. Consente ai produttori di offrire prodotti con batterie interoperabili, ridurre lo spazio del chipset e semplificare la progettazione, l'implementazione e il collaudo dei componenti per accelerare il time to market riducendo i costi. L'interfaccia è appositamente progettata per ridurre costantemente le tensioni di alimentazione IO nei moderni chipset. Utilizza un transistor di drain aperto con un circuito pull-up di bus sul lato master come interfaccia fisica. Il pull-up può essere passivo o attivo.

MIPI-DSI: lo standard MIPI per display

MIPI-DSI lo standard più famoso, quello per i display. definisce un'interfaccia seriale ad alta velocità tra un processore host e un modulo display. IL MIPI-DSI può avere fino a quattro LANE  dati più una corsia di clock (si veda l’architettura D-PHY su cui è basato). Lo standard MIPI-DSI include una specifica dei segnali grafici e un elenco di comandi richiesti che un display deve supportare. Per assicurare la compatibilità tra host e dispositivi che supportano lo standard MIPI-DSI. L'interfaccia consente così  ai produttori di integrare i display per ottenere prestazioni elevate, bassa potenza e bassa interferenza elettromagnetica (EMI), riducendo il conteggio dei pin e mantenendo la compatibilità tra i diversi fornitori. I progettisti possono utilizzare MIPI DSI per facilitare la brillante resa cromatica delle immagini e delle scene video più esigenti e per supportare la trasmissione di contenuti stereoscopici.

L’architettura fondamentale per il MIPI: MIPI D-PHY

Nel D-PHY i dati di payload (dati di immagine) utilizzano i moduli ad alta velocità mentre le informazioni di controllo e di stato vengono inviate (tra la telecamera / il dispositivo di visualizzazione e il processore dell'applicazione) con l'aiuto di moduli a bassa potenza (utilizzando segnali a bassa frequenza). Ha una specifica capacità di inviare i dati ad alta velocità e bassa potenza in un singolo pacchetto. I moduli a bassa potenza aiutano a ottenere risparmi energetici e i moduli ad alta velocità aiutano a raggiungere i requisiti di larghezza di banda più richiesti per i segnali di dati di qualità dell'immagine ad alta definizione.  
Architettura del D-PHY - Tecnologia MIPI
Architettura del D-PHY
 

MIPI D-PHY come è costituito: 4 lanes e un clock

Linea Universale D-PHY
Linea Universale D-PHY
L’architettura MIPI D-PHY nasce per rispondere all’esigenza di un elevato requisito di larghezza di banda delle immagini in qualità HD. Il MIPI D-PHY è costituito da una linea di clock e ha un'opzione di numero configurabile di linee (lanes) di dati con un massimo di quattro linee. La larghezza di banda può essere aumentata aumentando il numero di linee dati. Aumentando il numero di linee, la stessa quantità di dati può essere trasmessa su più linee in minor tempo. Il MIPI D-PHY utilizza l'orologio sincrono sorgente “forward”, che viene utilizzato da tutte le line di dati del ricevitore D-PHY per catturare i segnali di dati ad alta velocità. Al fine di soddisfare sia i requisiti di bassa potenza che di alta velocità, ogni linea di dati dell’IP universale D-PHY (come mostrato nella figura sopra) è composta da un trasmettitore a bassa potenza (LP-TX), un trasmettitore ad alta velocità (HS-TX), ed un serializzatore per la trasmissione di schemi specifici MIPI D-PHY mentre sul lato ricevente è costituito da un ricevitore a bassa potenza (LP RX), un ricevitore ad alta velocità (HS-RX), un deserializzatore e un rilevatore di conflitti a bassa potenza (LP-CD) per ricevere quei specifici segnali MIPI D-PHY. La linea di clock è composta da un trasmettitore a bassa potenza (LP-TX), un trasmettitore ad alta velocità (HS-TX) per la trasmissione di modelli di linee specifiche MIPI D-PHY e, lato ricevitore è costituito da un ricevitore a bassa potenza (LP RX), un ricevitore alta velocità (HS-RX) e un rilevatore di conflitti a bassa potenza (LP-CD) per la ricezione di quei segnali di clock specifici MIPI D-PHY. Ogni linea di dati (o linea di clock) del ricevitore è collegata al trasmettitore attraverso due fili, Dp e Dn (o Clkp e Clkn). La trasmissione dei dati sia ad alta velocità che a bassa potenza avviene su questi due fili che collegano questi due moduli comunicanti. Il modulo a bassa potenza, un modulo non terminato, lavora in modo single-ended e funziona con una tensione logica di 1,2 V e la velocità di trasmissione dei segnali a bassa potenza, utilizzata per fornire informazioni di controllo e di stato, è inferiore a 10 Mbps.
Diagramma Funzionale D-PHY
Diagramma Funzionale D-PHY
I moduli ad alta velocità funzionano in modo differenziale, utilizzano l'oscillazione a bassa tensione dei segnali dei dati del carico utile per trasferire le informazioni (l'oscillazione tipica dell'uscita differenziale - Dp - Dn - dei segnali ad alta velocità è 200mV), di solito contiene una terminazione on-die, del valore, in genere un differenziale di 100 ohm (tra Dp e Dn).

La gestione del D-PHY e il flusso di dati tra l'uscita della telecamera verso il ricevitore MIPI D-PHY

I dati di immagine acquisiti dal sensore della fotocamera vengono elaborati dal trasmettitore MIPI per essere trasmessi sulle sue molteplici linee di dati mentre il numero di linee dati da utilizzare per la trasmissione dei dati è configurabile. A seconda del numero di linee dati da utilizzare per la trasmissione degli stessi, i dati dell'immagine sono organizzati dal trasmettitore, lo stesso, quindi serializza i dati su ciascuna linea e li trasmette alle linee di ricezione corrispondenti. Ad esempio, se vengono utilizzate due linee, il primo byte di dati del payload viene inviato sulla linea di dati 0 e il secondo byte sulla linea di dati 1. Allo stesso modo, sul lato ricevente, i dati seriali di ciascuna linea dati vengono convertiti in formato byte con l’aiuto del deserializzatore presente in ogni linea di ricezione della D-PHY e successivamente, i byte deserializzati da ciascuna linea vengono uniti dal controller CSI. Prima che i dati del payload di ogni HS raggiungano un numero eccessivo su ciascuna linea, il D-PHY trasmittente inserisce una sequenza di sincronizzazione (00011101). Questa sequenza di sincronizzazione viene utilizzata dalle linee di dati del D-PHY ricevente per stabilire la sincronizzazione con i dati del payload ad alta velocità ed è solo quando il segnale di sincronizzazione viene correttamente decodificato dal D-PHY ricevente, che i dati del payload vengono inoltrati al controller MIPI CSI 2 per un'ulteriore elaborazione dei dati. Come parte dell'inizializzazione del D-PHY, inizialmente tutte le linee sono mantenute nello stato LP11 (livello 1,2 V) per un periodo di tempo specificato. Questo stato LP11 è anche noto come stato di arresto, successivamente, per l'invio dei dati dell'immagine, il trasmettitore invia una sequenza particolare al ricevitore per accedere alle sue linee dalla modalità a bassa potenza alla modalità ad alta velocità. La sequenza di immissione ad alta velocità consiste nel pilotare LP11-> LP01-> LP00 (transizione LP-> HS) sulle linee del ricevitore, come mostrato nella figura successiva.
Deserializzatore e sequenza sincronizzazione
Deserializzatore e sequenza sincronizzazione
Alla ricezione corretta di questa sequenza, il modulo ricevitore ad alta velocità consente alla sua terminazione di ricevere i dati differenziali ad alta velocità. Ora la terminazione del ricevitore ad alta velocità è diventata attiva e il ricevitore inizia a ricevere i dati ad alta velocità dal trasmettitore, tuttavia, dopo la transizione LP-> HS, il trasmettitore invia Zeri HS (V (Dn)> V (Dp)) per un determinato periodo di tempo per assicurarsi che il ricevitore sia abilitato correttamente prima di trasmettere qualsiasi dato di payload. Una volta abilitato, il ricevitore HS continua a ricevere i dati fino a quando non incontra lo stato LP11 sulla sua corsia. Lo stato LP11 riporta la corsia dei dati dalla modalità ad alta velocità alla modalità a bassa potenza.
HS Burst su linea Dati raffigurante la transizione da LP a HS e HS Zero
HS Burst su linea Dati raffigurante la transizione da LP a HS e HS Zero
I dati del payload trasmessi sulla linea dei dati D-PHY sono in formato pacchetto (o pacchetto lungo o un pacchetto corto).
  • Il pacchetto lungo comprende l'intestazione del pacchetto a 32 bit, i dati del payload e il piè di pagina del pacchetto a 16 bit,
  • Il pacchetto breve è composto solo da 32 bit di intestazione del pacchetto.
Dopo ogni Burst HS le linee di dati passano allo stato LP11, un singolo burst HS rappresenta i dati dell'immagine corrispondenti a una delle linee orizzontali di un'immagine e lo stato LP11 tra le raffiche HS rappresenta i periodi di blanking. Poiché i comandi a bassa potenza richiedono che i segnali vengano inviati a una frequenza inferiore, queste oscillazioni intermittenti del D-PHY in modalità LP e HS aiutano a ridurre il consumo energetico complessivo. Quando non è richiesto alcun trasferimento di dati, tutte le linee vengono mantenute in modalità ULPS (modalità ultra-bassa potenza), questa è una modalità a bassa potenza che aiuta a ridurre ulteriormente la stessa. La modalità ULPS viene inserita attraverso un modello specifico a bassa potenza e, una volta nello stato ULPS, tutte le linee risultano abbassate (0 V). I modelli di accesso ULPS sono diversi per il clock e le linee dati.

Rapporto temporale tra clock differenziale e dati

I dati del payload utile ad alta velocità dal trasmettitore vengono trasmessi su entrambi gli estremi del clock differenziale ad alta velocità (DDR Clock) come mostrato nella figura successiva. Il clock differenziale ad alta velocità e i dati trasmessi dal trasmettitore sono sfasati di 90 gradi con i dati trasmessi per primi. Questa sfasatura temporale tra clock e dati aiuta a raggiungere i requisiti di impostazione e mantenimento della tempistica di invio dati nelle linee di dati del ricevitore.
Relazione temporale tra clock e dati.
Relazione temporale tra clock e dati.

Conclusioni

Il sistema di trasmissione dati MIPI, dopo un primo periodo di utilizzo, quasi esclusivamente dedicato al mondo della telefonia mobile, si sta rapidamente affermando anche in ambito industriale per la sua capacità di gestire display ad altissime risoluzione (Full HD ed oltre) mantenendo una alta velocità di trasmissione (che si riflette in una fluidità di immagine adatta alla risoluzione) ed un basso consumo, due caratteristiche sempre più richieste nelle odierne applicazioni di visualizzazione dati. CONSYSTEM per rispondere a questa dinamica del mercato ha una serie di display e sistemi di visualizzazione dedicati al protocollo MIPI e specialisti dedicati all’ambito.  

SCOPRI QUI LE SOLUZIONI MIPI TARGATE CONSYSTEM

Domande? siamo qui per aiutarti!
Domande? siamo qui per aiutarti!
Domande, dubbi, problemi? Siamo qui per aiutarti!
Connessione...
Nessuno dei nostri operatori è disponibile in questo momento. Per favore, prova più tardi.
I nostri operatori sono impegnati. Per favore, riprova più tardi
:
:
:

I dati raccolti per mezzo di questo form sono usati per avere contatti con te. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la nostra privacy policy
Hai domande? Scrivici!
:
:

I dati raccolti per mezzo del form della chat sono usati per avere contatti con te. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la nostra privacy policy
Questa sessione chat è finita
Questa conversazione è stata utile? Vota questa sessione di chat.
Positivo Negativo
Iscriviti alla newsletter: per te subito un coupon da 8€ da usare su Elettroshop!
Iscriviti per non perderti novità tecnologiche e contenuti esclusivi.
Iscrivendoti accetti la Privacy Policy ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016
Iscriviti ora!
Iscriviti: per te subito un coupon da 8€ da usare su Elettroshop!
Per non perderti novità tecnologiche e contenuti esclusivi.
Iscrivendoti accetti la Privacy Policy ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016
Iscriviti ora!